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Non c’è pausa per i nostri eroi

Neppure il tempo di mettere un piede fuori dall’aereo, che i Reds, appena reduci dall’impresa dell’Olimpico, devono tornare immediatamente al business di casa. Prossima tappa infatti Londra, Stamford Bridge, per una sfida che rappresenta il primo match point a disposizione dei reds per chiudere il discorso top four che significa qualificazione alla Champions League attraverso la Premier League. Sui due piatti della bilancia, abbiamo la freschezza fisica del Chelsea, che non ha affrontato match infrasettimanali tra Aprile e Maggio, ad eccezione della semifinale di Fa Cup, e la dolce, dolcissima stanchezza del Pool, che ha superato un doppio impegno con la Roma che ha davvero drenato molte energie psicofisiche ai giocatori. Bisogna però sempre considerare in momenti così il fattore entusiasmo, che spinge le gambe dei giocatori oltre le barriere della fatica per realizzare ancora un’altra importante impresa.

Sadio Mane, Lallana, Clyne training in Melwood

Il “mood”, il clima generale dell’ambiente insomma, più che positivo, non deve essere trascurato, mentre il ritorno di due pezzi importanti del nostro mosaico di centrocampo, Emre Can ed Adam Lallana, é vicino. Adam, che ci ha abituati spesso e volentieri a dei recuperi fisici in anticipo rispetto alla tabella dei tempi, si allena tranquillamente con la prima squadra già da vari giorni. Per quanto riguarda Emre Can, Jurgen assicura che “il mal di schiena che lo perseguita sta svanendo”, ed ipotizza anche un possibile ritorno nella lista dei convocati per la finalissima di Kiev. Individuare una finestra di azione per Lalls è prioritario per garantire all’ex capitano dei Saints un minutaggio in campo tale da poter rodare al meglio il giocatore in vista degli ultimi tre impegni cruciali di fine stagione. Il Pool infatti ha bisogno di tutto l’aiuto possibile, e di tutte le forze disponibili in campo, per superare con successo un finale di stagione memorabile, denso di emozioni ed elettrizzante. Da anni, da anni, non eravamo abituati a vivere questi momenti, così carichi di aspettative, incertezze, emozioni e sogni contrastanti ogni notte: il segreto é Jurgen Klopp, con il suo coraggio, la sua creatività tattica, la sua passione che incarna i valori del LFC, oltre al suo carattere visionario. Il merito é soprattutto dei suoi ragazzi: Andrew Robertson il pupillo di tutti noi, una furia sulla fascia dal sinistro gentile nel cross, Virgil Van Djick, la “fissa” ostinata di Jurgen contro tutto e tutti, una cocciuttagine ora più che giustificata, Momo, il Re D’Egitto, un “match in heaven” tecnico e tattico con il gioco del Liverpool che solo un visionario come Klopp poteva immaginare, Bobby Firmino, uno dei giocatori più completi che ci siano in campo, Jordan Henderson, un ragazzo con un cuore immenso ed un affetto altrettanto grande verso il Club che ha affrontato e sta affrontando benissimo ogni giorno il compito più difficile ed ingrato della storia del football: prendere il posto di Stevie G. E poi Sadio Mane, straripante incarnazione perfetta di velocità e tecnica che ha tracciato la strada per tutti quelli che sono giunti a Liverpool dopo di lui, Jimbo Milner, un monumento alla personalità, all’intelligenza, alla dedizione, all’allenamento maniacale costante finalizzato a massimizzare la performance. Non posso citare tutti i ragazzi, ma fate conto che li ho menzionati tutti.
E allora ragazzi, forza, recuperiamo le forze, e prepariamoci per questi ultimi, meravigliosi sforzi. Suoniamo le note della sinfonia perfetta, e voliamo…

YNWA, Riccardo Leone

Per approfondire:

Team News

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