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Never in doubt

Salah e Can, entrambi a segno

Dopo la mini-pausa dovuta al week-end di FA Cup, il Liverpool torna in campo ad Anfield contro il West Ham di David Moyes, uno che nel Merseyside conoscono bene. Per Klopp formazione praticamente tipo, unico assente Wijnaldum sostituito da Oxlade-Chamberlain. Negli Hammers i pericoli principali si chiamano Marko Arnautovic e Manuel Lanzini, assente per infortunio invece l’ex di turno Carroll.

I padroni di casa partono subito col piede sull’acceleratore e dopo pochi minuti il solito Salah va vicino al vantaggio ma colpisce il palo. Al quarto d’ora però sono gli ospiti che sfiorano l’1-0 grazie a un bel pallonetto di Arnautovic, sul quale Karius riesce a mettere la punta delle dita e a deviare il pallone sulla traversa. Dopo un altro tiro-cross pericoloso di Zabaleta che attraversa tutta l’area, i Reds riprendono a fare gioco in cerca del gol. Prima Adrian deve opporsi ad una conclusione velenosa da lontano di Alexander-Arnold, ma subito dopo deve arrendersi al colpo di testa imperioso di Emre Can, che sfrutta il calcio d’angolo di Salah e segna il gol dell’1-0, gol che è anche il 100esimo in stagione per il Liverpool. A parte un altro paio di tentativi non troppo fortunati, non resta molto altro da segnalare e la prima frazione si chiude con l’1-0 per i Reds.

Nella ripresa invece è tempo di fuochi d’artificio: dopo cinque minuti Oxlade-Chamberlain avanza resistendo caparbiamente a diversi contrasti, riesce a servire Salah in area, e l’egiziano lascia Adrian immobile con un rasoterra che vale il 2-0. Il West Ham a questo punto va un po’ nel pallone, mentre il Liverpool capisce che il momento è propizio per dare il colpo di grazia. Prima Adrian salva su Manè, ma subito dopo non può nulla su Firmino, che ben imbeccato da Emre Can, salta il portiere avversario e deposita in rete il pallone del 3-0. Giusto perchè non si parli già di partita in ghiaccio però, arriva subito il gol degli ospiti col neo-entrato Michail Antonio, che parte in contropiede e trafigge Karius con un rasoterra sul palo lontano. I Reds comunque, al contrario di altre volte, non perdono la calma e continuano a controllare il gioco in cerca del colpo del definitivo KO. Ci va vicino Manè, ma il palo gli nega la gioia del gol. Appuntamento solo rimandato però perchè poco dopo il senegalese fa 4-1, grazie anche all’ottima giocata di Robertson che gli offre un pallone solo da spingere in rete.

La partita effettivamente finisce qui e si chiude con lo stesso punteggio finale dell’andata. Allora c’era Bilic, oggi Moyes ma il risultato non cambia, e con questi tre punti il Liverpool sale momentaneamente al secondo posto in classifica, in attesa del big match tra Manchester United e Chelsea.

di Walter Randazzo

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