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Nabil Fekir: Il pezzo mancante nel puzzle di Klopp

Il talento franco-algerino è l’obiettivo numero 1 di Klopp

365 giorni fa pensavamo che la “saga” Virgil van Dijk fosse una delle più pazze della storia. Da incontri segreti a Blackpool fino a scuse pubbliche al Southampton. Ne abbiamo viste di tutti i colori. Fino ad un mese fa. L’addio di Philippe Coutinho a Gennaio ha messo subito in moto Klopp & co alla ricerca di un sostituto. E’ stata stilata una lista, che hanno ben analizzato fino a quando han capito che c’era solo un giocatore che avesse tutte le caratteristiche ideali: Nabil Fekir.

Nato il 18 Luglio del 1993, il franco-algerino è partito da varie squadre giovanili in seguito ad un iniziale rifiuto del Lione, squadra della sua città natale, la stessa che poi l’ha richiamato più tardi e che lui senza problemi ha accettato perché “voleva dimostrare (al Lione) che avevano commesso un errore”.

La mentalità non manca, la tecnica nemmeno. Fekir ha debuttato con la prima squadra nella stagione 2012-13, collezionando complessivamente 17 presenze ed il primo gol da professionista. La stagione successiva è altrettanto positiva: 39 presenze, 15 gol e il debutto con Les Gones. Stagione 2015-16, arriva la stangata: rottura dei legamenti del ginocchio. Episodio che sarà sfortunatamente protagonista della nostra seppur breve storia con questo giocatore.

Nabil è però tanto tenace quanto sfortunato: la stagione successiva all’infortunio colleziona 49 presenze (di cui 13 tra Champions League ed Europa League) e 14 gol. Un grande ritorno da grande giocatore che si coronerà con l’assegnazione della fascia da capitano del suo “boyhood club” a partire dalla stagione  2017-18, che lo consoliderà come uno dei prospetti più promettenti del calcio europeo, con 39 presenze e ben 23 gol, sua stagione più prolifica.

Non c’è da meravigliarsi se Klopp ha scelto lui come primo obiettivo. Infatti l’ammirazione del tedesco è stato esternato sin da subito: ci risulta che JK abbia incontrato Fekir ben 2 volte (un suo classico) parlandogli di cosa aveva in mente per lui in questo grande Liverpool che sta nascendo. Nabil non ci ha pensato due volte e ha scelto noi, sin da subito, ignorando l’interesse di grandi club come Atlético de Madrid e Bayern Monaco. E questo fa già sorridere.

Arriviamo a Maggio ed iniziano i primi veri e propri approcci. Jean-Michel Aulas, presidente del Lione, è comunemente conosciuto come un osso duro ma un grande businessman. È molto abile negli affari di mercato e lo ha dimostrato anche in questa trattativa. Il tutto però viene messo in stand-by in vista dell’attesissima finale di Kiev. Ciò era una cosa riconosciuta da tutti ma fu “ufficializzata” da Paul Joyce, giornalista per The Times, di grande affidabilità. 

Passata la disfatta di Kiev, il club non ha perso tempo ad ufficializzare il primo acquisto del mercato estivo: il centrocampista difensivo Fabinho del Monaco. Trattativa da £39m (circa), grande mossa di mercato da parte del DS Michael Edwards.

Acquisto completato dopo poche ore dall’uscita dei primi rumours e che ha quindi “gasato” tutti i tifosi. Sicuramente un giocatore che serviva. Tutte le attenzioni poi si sono spostate su Fekir. La trattativa si è subito presentata difficile a causa del carattere di Aulas. Il presidente del Lione era l’unico problema in quanto Fekir aveva già scelto di giocare per noi e aveva concordato i “personal terms”; ciò ha smontato i piani di Aulas che aveva in mente un’asta per il giocatore in modo che il suo prezzo si alzasse.

Dopo giorni di silenzio (che non vanno presi per scontato), un giornalista dell’Indipendent Simon Hughes (il quale è vicino al club) pubblicò un articolo dove affermava che il Liverpool avrebbe completato un acquisto (si parlava già di Shaqiri, perciò non è specificato Fekir) nelle successive 24 ore.

Di nuovo “Mood” a mille, Fekir sembrava veramente vicino… E così fu.

Fatta. £48.4m + bonus. “Daylight robbery” direbbero in Inghilterra. Se pensiamo ai €70m di cui parlavano tutti. Un’altra mossa d’applausi per Edwards.

Fekir al tempo era in ritiro con la Francia e quindi lo staff del nostro medical team si è diretto verso Clairefontaine, vicino Parigi dove si riunisce sempre la nazionale francese, per effettuare le visite mediche: una parte stesso Giovedì sera, il resto Venerdì mattina.

L’entusiasmo dei tifosi è difficile descriverlo a parole: un giocatore di classe assoluta strappato per una tale cifra. Andammo tutti a dormire col sorriso. 

Venerdì era il giorno dell’annuncio. Ma poi la mattina uscirono i primi brutti rumours: L’OL annuncia su Twitter che i rumours sul trasferimento di Fekir son false, ma son state subito smentite in quanto L’OL è quotato in borsa e tali notizie fanno scendere la quota.

Poi, la notizia più brutta: Fekir ha avuto problemi col “Medical”. Rumours che non furono né smentiti né confermati immediatamente e che quindi non fecero che suscitare paure in noi. Nessuno si esprimeva al riguardo finché, in tarda mattinata, James Pearce (reporter per il Liverpool FC del Liverpool Echo) scacciò tutte le nostre preoccupazioni.

Il giornalista conferma delle complicanze che si sono verificate durante le visite mediche (legate all’infortunio di cui si parlava all’inizio) ma che, in seguito ad una “second opinion”, non sono state tanto gravi da interrompere la trattativa, per cui Fekir sarebbe stato annunciato stesso in giornata.

Sospiro di sollievo di un’intera tifoseria che temeva il peggio. Ormai era solo un “waiting game”, mancava solo l’annuncio che si suppone fosse fissato per le 5pm UK. Era tutto pronto e questa “leaked image” lo conferma.

L’intervista per LFC TV

Passano le ore e l’annuncio non arriva. Questo ritardo fu da molti giustificato da un possibile problema dell’OL in quanto è quotato in borsa e trattative a borsa aperta non possono essere chiuse. Inoltre il mercato in Francia si sarebbe aperto il 9 giugno (un giorno dopo). La preoccupazione inizia ad aumentare… Ed è così che arriva la notizia che nessuno si aspettava.

Il club francese annuncia che Fekir resta a Lione, spezzando i cuori di noi tutti. Nel comunicato ufficiale il club conferma l’interesse del Liverpool, priorità di Fekir, ma che la trattativa è stata terminata dal Lione. 

Più tardi la notizia verrà confermata dai vari giornalisti precedentemente citati.

L’esito di questa trattativa ha lasciato tutti con l’amaro in bocca. L’accordo con l’OL era stato trovato, il giocatore aveva passato le visite, firmato il contratto per 5 anni, fatte le foto ed interviste di routine… e il Liverpool si tira indietro (a detta di molteplici giornalisti) poiché il problema individuato durante alle visite mediche è stato ritenuto alla fine determinante affinché la trattativa andasse in porto. Il club non se l’è sentita di investire più di £50m per un giocatore che potrebbe aver avuto molti problemi nell’arco dei 5 anni per cui aveva firmato.

La trattativa al momento può considerarsi terminata, ma conosciamo tutti Klopp e sappiamo che se veramente vuole un giocatore, va a prenderselo. Certo il problema fisico di Fekir non è da sottovalutare, ma non spiega il perché far fare tutti i “media duties” al giocatore solo per scaricarlo poche ore dopo perché dubbiosi sul suo stato fisico che poche ore prima non sembrava un problema visto il “double check” che è stato richiesto. 

Fekir pronto a spiccare l’ultimo balzo verso il Liverpool

Il club ha rifiutato di esprimersi al riguardo e al momento non sono stati fatti nomi per alternative (se non Lanzini il quale non è più un obiettivo visto l’infortunio di quest’ultimo) e ciò fa sperare in un revival dopo il mondiale in corso in Russia. Ci risulta che il giocatore voglia solo il Liverpool e che è pronto a fare tutto ciò che serve affinché questa trattativa vada in porto. E noi non possiamo che augurarci lo stesso.

Di notizie uscite durante il Mondiale ce ne sono state poche. Aulas se n’è uscito con parecchie dichiarazioni, affermando che Fekir era un passo dal suo “dream club”. Se il presidente se ne esce con queste dichiarazioni, è chiaro che trattenerlo sarà difficile. Ciò nonostante il presidente del Lione si aspetta che il francese resti, ma è tutto da vedere. Un episodio simile si è verificato lo scorso anno con Alexandre Lacazette, allora al Lione, fortemente voluto dall’Arsenal che alla fine ha avuto la meglio. Ci auguriamo un epilogo simile.

di Benedetta Tello

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