donazioni

Iscrizioni Liverpool Italian Branch

Annunci

LFC Official Twitter
OLSC Twitter
This Is Anfield
I Nostri Articoli

Imperativo: restare in vetta.

Matchday cover

La partenza della squadra è stata forse anche troppo perfetta per cavalcarla in maniera completa e lasciarsi andare subito a previsioni trionfalistiche sulla stagione, ma l’atmosfera positiva che si respira a Liverpool dopo i due convincenti clean sheet, con sei gol segnati, contro West Ham e Crystal Palace, è palese. I due avversari affrontati fanno parte della tipologia di squadre che la scorsa stagione hanno tolto parecchi punti nella corsa al titolo e scavato quel solco di 25 punti che ha caratterizzato lo scarto finale con i campioni del Manchester City. Averli superati con prove di assoluta convinzione tecnica e tattica fa ben sperare per il proseguo di questa annata, a partire dalla prossima gara casalinga con il Brighton, altra compagine che lotterà per rimanere in Premier, che viene ad Anfield in un momento molto favorevole dopo aver conquistato lo scalpo eccellente del Manchester United nel turno precedente. I Seagulls di Chris Hughton sono una squadra che lascia poco al caso e che fa dell’agonismo e della concretezza la sua arma principale, come visto nel 3-2 contro i Red Devils, dove con soli sei tiri tentati hanno segnato tre gol e sicuramente quella sarà il leit motiv preparato dal coach per arginare l’attacco dei Reds e portare via punti da Anfield. Storicamente gli scontri con il Brighton sono sempre stati molto favorevoli agli uomini di Klopp, che hanno segnato 9 gol subendone solo 1 nella passata stagione e in particolare ad Anfield hanno dimostrato di poter dominare in lungo e in largo lo schieramento avversario, segnando tre gol nella prima mezzora e sfiorando la goleada, salvata dalle parate di Ryan. Per continuare il bel momento, l’imbattibilità generale e quella di Anfield che ha raggiunto le 22 partite, con 6 clean sheet consecutivi, c’è bisogno di replicare in tutto e per tutto i match della scorsa stagione e dare continuità a quello dimostrato nei primi due di questa. Perciò velocità di gioco, ricerca del gioco da dietro, anche grazie ai piedi eccellenti del nostro nuovo portiere, Allison, che ha dato una enorme sicurezza a tutto il reparto arretrato, ribaltamenti immediati anche grazie all’ottimo pressing a ridosso della metà campo, guidato dal neo idolo Naby Keita e dal sempre verde Milner, due che formeranno con Wijnaldum la mediana dietro al tridente spettacolo Firmino-Manè-Salah. 

Naby Keita e Pascal Gross gli uomini chiave del match

Dietro spazio ancora a Gomez, stante l’assenza prolungata di Lovren, a fianco del totem Van Dijk, che dal suo arrivo a Liverpool ha svoltato l’atteggiamento difensivo, portando 9 clean sheet in 16 gare e un senso di sicurezza, anche in fase di palleggio, completato quest’anno dall’arrivo del portiere brasiliano. Il Brighton si metterà col suo classico english style 442, con Pascal Groß a fare da raccordo tra la punta Murray, in gol contro lo United, e la mediana. Unica novità sarà l’inserimento dall’inizio del neo acquisto Balogun al posto dell’infortunato Dunk, già provato per una buona ora nel match contro i Red Devils. Fondamentale sarà mettere le cose in chiaro fin da subito, cercando di indirizzare la partita nel binario giusto fin dai primi minuti, come nello scorso match di Anfield, cavalcando la forma splendida di Manè e provando a coinvolgere maggiormente in zona gol Salah e Firmino, finora apparsi un po’ indietro di condizione rispetto al compagno di reparto. In fase difensiva cercare di evitare errori che potrebbero portare pericolose azioni in ripartenza e tenere la mente estremamente concentrata nei calci piazzati, dove il Brighton sa far male. Pronti per la terza sfida contro una piccola, quelle che l’anno scorso hanno fatto male, quelle che quest’anno devono essere il trampolino verso la ricerca della vetta, quella finale.

di Matteo Peruzzi

N.d.r. Seconda trasferta per il nostro Branch capitanata da Frank Carnovale (con Vincenzo Vinz Aloisio nel cuore).

Comments

comments