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Il City vince ma il Liverpool convince

La grinta di Matip, la voglia dei Reds

Prima uscita ufficiale della stagione 2019/2020 e primo titolo in palio nella terra dell’Albione.

A Wembley va di scena il Community Shield che mette di fronte le due squadre che hanno dominato la passata stagione: il Liverpool, campione d’Europa che si appresta a disputare una stagione ricca di impegni e (speriamo) di soddisfazioni contro il Manchester City che ha fatto en plain di titoli nazionali. Due squadre che hanno dato vita ad una battaglia che ha tenuto col fiato sospeso gli appassionati di questo meraviglioso sport per ben 38 partite: il miglior antipasto possibile per l’inizio della Premier League che aprire le danze nel prossimo weekend. Il Liverpool, torna a giocarsi il primo trofeo della stagione dopo ben 13 anni e non ci arriva nel miglior momento possibile nonostante il successo del Wanda Metropolitano di inizio Giugno. Coppa d’Africa e Coppa America hanno ulteriormente sfiancato le energie dei vari protagonisti di una stagione memorabile, una campagna acquisti che momentaneamente ha più indebolito che rafforzato la rosa e una pre-season non indimenticabile: le premesse per gli uomini di Klopp non erano sicuramente delle migliori. Il Man. City invece si presenta a Wembley con tutti i favori del pronostico. Una squadra ricca di qualità e quantità in tutti i reparti e un mercato fin qui meno scoppiettante delle precedenti sessioni con il mediano Rodri, acquistato per 70 milioni che gradualmente sarà chiamato a prendere i gradi di una colonna come Fernandinho. Poche novità di formazione per quanto riguarda il Liverpool, con Klopp che manda in campo nove undicesimi dei finalisti di Madrid. Origi chiude il terzetto offensivo con Salah e Firmino. Restano a riposo Manè e Milner, mentre Matip parte dalla panchina in favore di Joe Gomez. Restano a guardare anche i giovani Wilson e Brewster Giocano dall’inizio Allison, Salah, Firmino malgrado una sola settimana di allenamenti nelle gambe. Sul fronte opposto Guardiola rinuncia dal primo minuto ad Ederson, Aguero e Gabriel Jesus e Mahrez. Debutto per Rodri in mezzo al campo in avanti ci sono Bernardo Silva, Sterling e un Sané che sembra sul piede di partenza. I primi dieci minuti della finale di Wembley sono scoppiettanti, con continui ribaltamenti di fronte: Gomez si addormenta e si fa soffiare il pallone da Sterling, che regala a Sané la prima occasione del match, ma l’attaccante tedesco spara col sinistro sull’esterno della rete. Firmino entra in partita giro di 2 minuti; al 5′ aggancia un pallone misterioso e si gira benissimo al limite dell’aria di rigore ma Bravo blocca. Un minuto dopo recupera palla e allarga per Salah, che calcia di prima intenzione con il sinistro ma manda il pallone a lato da ottima posizione. Il momento non semplice per il City sembrerebbe proseguire con l’infortunio di Sané, che cade appoggiando male il ginocchio destro; ma proprio quando si sta per effettuare la sostituzione con Gabriel Jesus, gli uomini di Guardiola sbloccano il risultato in inferiorità numerica: pallone lungo per Zinchenko che la rimette in mezzo di testa, David Silva gira senza guardare per il liberissimo Sterling che da due passi beffa un Alisson non perfetto, con una deviazione da pochi passi.

Alisson non riesce a trattenerla…

Secondo errore stagionale per l’ex portiere della Roma, che aveva già commesso un’incertezza nell’amichevole contro il Lione. L’estremo difensore brasiliano si riscatta poco dopo sul destro a botta sicura sempre dell’ex Sterling; un minuto prima Salah aveva strozzato troppo il pallone da ottima posizione centrando il palo esterno. Lo stesso egiziano si fa rivedere alla mezz’ora sparando alto col sinistro. In generale il Manchester sembra più fresco atleticamente e in controllo del match: si va all’intervallo col City avanti 1-0.
A inizio ripresa Sterling, lanciato in profondità da David Silva, colpisce in pieno il palo, anche se il Var avrebbe annullato l’eventuale gol per fuorigioco. La partita poi cambia decisamente e il Liverpool inizia a macinare gioco come sa fare. E sono proprio i legni a salvare il vantaggio del City: prima sulla traversa di van Dijk (la sfera rimbalza proprio sulla linea di porta), poi sul palo di Salah dopo un grande numero (terzo legno del match per i Campioni d’Europa. Non c’è un attimo di respiro, perché Sterling si divora letteralmente il 2-0 tutto solo davanti ad Alisson inciampando sul pallone all’ultimo istante. Al 77′ arriva il meritato pareggio da parte di un Liverpool in netta crescita: Henderson scodella una punizione dalla trequarti destra, spizzata di Walker che manda il pallone sul secondo palo dove Van Dijk la rimette in mezzo con un piatto destro perfetto, Matip salta più in alto di tutti e trafigge Bravo con un gran colpo di testa. Pareggio confezionato dalla coppia difensiva titolare e soddisfazione personale meritata per Joel Matip che migliora partita dopo partita.I Reds ci credono e provano a vincerla nel finale: Keita e Salah impegnano seriamente il portiere cileno, poi Momo sciupa in pieno recupero il colpo del KO: sulla prima respinta di Bravo, Salah colpisce di testa a porta vuota con un pallonetto ma Walker riesce a salvare tutto con una sforbiciata spettacolare a un centimetro dalla linea di porta. Si arriva così direttamente ai tiri di rigore: e la maggiore abilità di Bravo che ha vinto 2 Copa America consecutive dal dischetto fa la differenza. Wijnaldum si fa ipnotizzare dal cileno e Gabriel Jesus regala il sesto Community Shield al Manchester City, che continua a fare incetta di titoli nazionali. Il City vince la battaglia ma non la guerra, e si preannuncia una guerra ancora più spettacolare che ci terrà incollati agli schermi fino al prossimo Maggio. Appuntamento a Venerdi, con l’opening match dei Campioni d’Europa ad Anfield contro il Norwich.

Let’s the season begin.

di Francesco Barbaro

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