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Mané festeggia la sua doppietta

Dopo i mondiali e le vacanze estive, finalmente torna la Premier League e torna il Liverpool, che apre la sua stagione ad Anfield contro il West Ham di Manuel Pellegrini. Dopo il mercato finalmente ambizioso c’è molta attesa a Liverpool per una stagione che si preannuncia molto interessante. Anche i londinesi hanno operato molto sul mercato dopo un anno molto deludente caratterizzato da frequenti contestazioni, cambiando molto, a cominciare dal manager. Klopp manda in campo due dei nuovi acquisti, Alisson e Keita, mentre Shaqiri e Fabinho, complice anche un leggero acciacco rimediato in amichevole, si accomodano in panchina. In difesa Robertson, Alexander-Arnold, Van Dijk e Gomez, vista l’indisponibilità di Lovren, Matip e Klavan; a centrocampo Keita, Wijnaldum e Milner, nonostante i quindici punti di sutura sulla fronte, e in attacco ovviamente il trio delle meraviglie Salah-Firmino-Mané. Nel West Ham tante facce nuove a cominciare anche qui dal portiere Fabianski, poi Fredericks, Balbuena, Ogbonna e Masuaku in difesa; centrocampo con Noble, Rice e il nuovo arrivato Wilshere, mentre in attacco il pericolo numero uno è Arnautovic, affiancato da Antonio e l’acquisto più costoso dell’estate Felipe Anderson.

La partita inizia tra le solite fasi di studio, con il Liverpool che comincia a prendere in mano l’iniziativa per cercare di sbloccare il risultato. Al quarto d’ora è Mané ad andare vicino al gol su lancio di Milner, ma viene anticipato da Fabianski. Poco dopo ancora Milner mette in area un cross perfetto dalla destra, ma tutti e tre gli attaccanti ciccano clamorosamente il pallone a un passo dalla porta. Ma il gol è nell’aria e arriva al minuto 19 grazie a una perfetta azione orchestrata da Keita, rifinita da Robertson e conclusa dal solito Salah che a porta vuota non può che far centro: 1-0. Alexander-Arnold sfiora subito il raddoppio su punizione, ma Fabianski vola e sventa la minaccia. Il West Ham prova a farsi vedere un paio di volte con Arnautovic senza però impensierire seriamente Alisson. Sul finire del primo tempo Salah va vicinissimo alla doppietta, ma ancora una volta Fabianski si oppone a distanza ravvicinata e tiene in partita i suoi, non per molto però; proprio a tempo scaduto un cross dalla sinistra del solito Robertson viene rimesso in mezzo da Milner, Mané è solo a centro area e a porta vuota fa 2-0, punteggio ideale che fa andare all’intervallo tutti più tranquilli.

La prima occasione del secondo tempo è per il West Ham con Antonio, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo ci prova in acrobazia da pochi passi, ma il pallone termina alto. Dura poco però la resistenza degli ospiti perchè Mané fa 3 al 53′, anche se sull’assist di Firmino il replay mostrerà come il n. 10 fosse in fuorigioco. La partita virtualmente finisce qui, il resto è accademia. Klopp ne approfitta per concedere un po’ di riposo ai suoi uomini chiave e per dare minuti a qualche reduce dal mondiale, come Henderson e Shaqiri, e il rientrante alla base Sturridge che ha fatto vedere buone cose in questa pre-season. E pochi secondi dopo il suo ingresso in campo, è proprio Sturridge a chiudere il poker su calcio d’angolo con quello che è letteralmente il suo primo tocco.

Finisce 4-0, esordio migliore non ci poteva essere. Tre punti, clean sheet, e momentaneo primo posto in classifica. Chi ben comincia…

di Walter Randazzo

 

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