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Monday night di alto profilo allo Stadio Olimpico di Londra, va di scena West Ham – Liverpool, valevole per la 25° giornata di Premier League. Liverpool reduce da un leggero allungo sul Manchester City, ma di cui in pochi si sono rallegrati, vista la prestazione molto opaca contro il Leicester. Un pareggio in casa che impedisce ai reds di sfruttare l’ennesimo passo falso dei Citizens. 

Il Liverpool va in campo col solito 4-3-3:

Alisson, Milner, Matip, Van Dijk, Robertson, Fabinho, Keita, Lallana, Mane, Salah, Firmino.

Il primo tempo inizia, la partita si fa difficile fin da subito, con un West Ham che reduce da una pesante sconfitta contro il Wolverhampton è obbligato a cambiare marcia di fronte al proprio pubblico. Al 10° minuto subito grandissima occasione dgli hammers con Cresswell che da fuori area fa partire un precisissimo tiro rasoterra che esce di poco o nulla. Il Liverpool però non sta a guardare e produce qualche occasione, cerca di tenere in mano il pallino del gioco e di scardinare la catenacciante difesa del West Ham. Al 20° Firmino ha una grandissima occasione su errore della difesa avversaria, ma da ottima posizione calcia malissimo. Poco male, perchè 2 minuti dopo una giocata eccezionale di Lallana sulla fascia, libera Milner (in nettissimo fuorigioco) sull’esterno, il quale si invola verso l’area e serve centralmente Mane, che dopo un perfetto controllo e girata insacca in porta.

Non si fa in tempo a festeggiare che qualche minuto dopo gli Hammers pareggiano su calcio piazzato. E questa è la dimostrazione finale che in questo momento il Liverpool non è minimamente capace di difendere sui calci piazzati, e che gli avversari ormai lo sanno e sfruttano la cosa. Lo si è visto contro il Leicester(che appunto ha pareggiato su calcio piazzato), e lo stiamo vedendo oggi col West Ham che per la cronaca dopo il goal ha avuto a disposizione altri 2 calci piazzati su cui la difesa reds è definitivamente crollata dimostrando la sua attuale pochezza in queste situazioni di gioco. Peccato, perchè per il resto la difesa tiene bene. Si chiude il primo tempo in pareggio, e con cattive sensazioni.

Inizia il secondo tempo, ed è un Liverpool un pò diverso, un pò più rabbioso mentre il West Ham, finita la foga dei minuti iniziali, inizia a calare fisicamente pur mantenendo una certa solidità difensiva. Il secondo tempo procede senza tanti scossoni, con un Liverpool ormai in netto controllo di gioco, ma incapace di far male. Intorno all’80° un grosso errore della difesa hammers libera Van Dijk quasi solo davanti alla porta, ma costretto a defilarsi, mette in mezzo una palla che però viene bloccata dal portiere. Succede poco altro degno di nota, fino all’ultimo secondo di recupero, quando Origi(in fuorigioco ancora una volta non ravvisato dai guardialinee, disastrosi oggi) si trova con la palla sui piedi davanti al portiere, ma calcia malissimo e se la fa bloccare facilmente. 

Triplice fischio ed arriva il 2° pareggio di seguito. Pareggio identico a quello contro il Leicester, col Liverpool che passa in vantaggio ma che poi si fa recuperare su calcio piazzato. Pareggio che mette a serio rischio la corsa al campionato, visto che adesso il divario è solo di +3, causa l’ovvia vittoria del City in casa con l’Arsenal. Serve un cambio di rotta netto, fin dalla prossima partita. Adesso ricomincia la Champions, e basta un passo falso per perdere la prima posizione. 

di Alessandro Tulin

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