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Bob Paisley e la magia di Anfield. 4-3 al Palace per continuare a sognare

Bob Paisley e la magia di Anfield. 4-3 al Palace per continuare a sognare

Non è un pomeriggio di una qualsiasi giornata di Premier League ad Anfield, oggi 19 Gennaio 2019. E’ la settimana in cui si ricorda un uomo che ha scritto le vere pagine di questo glorioso Club, Bob Paisley, manager dei Reds per 9 stagioni, dal ‘74 all’83, colui che è riuscito a fare anche meglio di Shankly e vincitore di 6 titoli di campione d’Inghilterra, 3 Coppe dei Campioni e molto altro. Prima del fischio d’inizio di Liverpool – Crystal Palace, la 23esima giornata di Premier League, Anfield ha voluto rendere omaggio a uno dei più grandi manager della storia del football, con una coreografia mozzafiato e con un YNWA da brividi.

Il mosaico tributo a Bob Paisley nella KOP

https://www.liverpoolfc.com/news/announcements/334584-watch-video-paisley-thompson-anfield-liverpool

Il Liverpool arriva a questa sfida dopo la sofferta vittoria dell’Amex Stadium contro il Brighton di Chris Houghton, decisa da un rigore di Momo Salah e che ha consolidato la prima piazza della classifica per gli uomini di Klopp sul Manchester City, con un vantaggio di 4 punti. Roy Hodgson, ex allenatore dei Reds, oggi sulla panchina delle Eagles, è stato costretto a schierare Speroni tra i pali, un portiere quarantenne che non disputava una gara da titolare dal 2017. Il Liverpool, che in settimana ha rinnovato i contratti di due giocatori imprescindibili, Andy Robertson e Trent Alexander Arnold, deve fare fronte proprio all’assenza di quest’ultimo per un infortunio muscolare e adattare Milner come terzino destro. Il centrocampo, inedito, è composto da Keita, che ritrova il posto da titolare, Fabinho e capitan Henderson. Matip fa il suo rientro dopo l’operazione alla spalla e il tridente resta indiscutibilmente invariato. Da subito si capisce che la partita sarà dura, piena di contrasti e accelerazioni improvvise, ma si gioca in una vera bolgia che solo Anfield sa regalare. Il Liverpool fa principalmente la partita, pur senza avere grossissime occasioni nei primi minuti, ma deve cedere il passo al gol del vantaggio del Crystal Palace, siglato da Townsend (già in gol contro il City all’Etihad in una vittoria per 3-2) su assist di un monumentale Zaha, rete che fa chiudere il primo tempo in svantaggio ai Reds, troppo macchinosi e con poco spirito di iniziativa. Il secondo tempo, come spesso è accaduto quest’anno, è un’altra musica, soprattutto sotto la Kop, che si risucchia dopo appena 50 secondi il pallone in porta, grazie al solito Momo Salah, che trasforma in oro una palla vagante su un tiro sporco di Van Dijk. Il Liverpool pareggia e passa anche in vantaggio con una rete di Bobby Firmino, pochi minuti dopo, che con una deviazione decisiva riesce mettere all’angolino un pallone assolutamente imprendibile per Speroni.

Bobby Firmino ribalta a inizio ripresa il risultato

Ma l’euforia rossa dura troppo poco, e sulle continue percussioni di Zaha ai danni Milner, si genera un corner che permette a Tomkins di incornare solitario e di segnare il gol del 2-2, sotto i tifosi del Palace. Ma la reazione dei Reds non si fa attendere e al 75’ Milner mette dentro un pallone che sembra innocuo e Speroni combina un pasticcio, trascinandosi praticamente la sfera oltre la linea di porta e permettendo a Salah di segnare il suo 19esimo gol stagionale. Il Liverpool torna in vantaggio, in un’atmosfera da capogiro, costellata di cori e vessilli impazziti, che viene smorzata per un momento dall’espulsione per doppia ammonizione di Milner, che mette parecchio in difficoltà i ragazzi di Klopp, anche in vista delle prossime gare. Al 93’ però, al terzo dei 5 minuti di recupero, è Manè a far esplodere lo stadio di nuovo, su un recupero palla pazzesco dell’inesauribile Robertson, presentandosi a tu-per-tu con Speroni e battendolo per la quarta volta. Il tempo sembra davvero non bastare più al Crystal Palace che ci mette tanto cuore e segna addirittura il gol del 4-3 con Meyer, ma non è la giornata delle Eagles. No! Questa è un’altra partita che si aggiunge alla memorabile stagione che sta vivendo il Liverpool, in testa alla classifica con 60 punti il 19 gennaio 2019, alla ricerca di quel 19esimo titolo che manca da troppi anni.

La grinta e lo sfogo finale di Jürgen Klopp

In attesa di vedere il Manchester City domani contro l’Huddersfield, il Liverpool ha 7 punti di vantaggio sui blu di Manchester e volerà a Dubai per 10 giorni di allenamento al caldo, e di grande preparazione psicologica per le prossime partite. C’è qualcosa di magico nell’aria, non dobbiamo smettere di respirarlo, proprio come faceva Bob Paisley, che oggi sarebbe davvero orgoglioso del suo Pool. Cmon Reds!

di Aldo Meola

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