donazioni

Iscrizioni Liverpool Italian Branch

Annunci

OLSC Twitter
LFC Official Twitter
This Is Anfield
I Nostri Articoli
Balotelli finalmente consegna la posta: è il 3-2

Balotelli finalmente consegna la posta: è il 3-2

Una di quelle serate magiche sopra Liverpool. Una di quelle notti meravigliose in cui c’è bisogno del ruggito della Kop per spuntarla. Sopra Anfield, ad Anfield, in quel di Anfield arriva il Tottenham.

Aperta più che mai la corsa al quarto posto che quest’anno probabilmente non si deciderà prima del triplice fischio dell’ultima giornata. I Reds però ospitano quelli in bianco che dopo un avvio di stagione complesso non meno di quello di Gerrard e compagni, hanno cominciato a macinare gioco, punti portando alla ribalta uno di cui si sentirà parlare parecchio nei prossimi anni.

Harry Kane è l’emblema dell’attaccante perfetto, capace di fare reparto da solo e segnare in ogni modo possibile. sulle sue tracce però una difesa, quella del Liverpool, che nelle ultime 14 partite ha ottenuto ben 7 clean sheet.

You’ll never walk alone è un dolce canto che riecheggia dolce e letale per gli Spurs che nei primi quindici minuti ci capiscono poco o nulla. i padroni di casa spingono sull’acceleratore approfittando di numerose imprecisioni in fase di impostazione degli Spurs. Ibe ancora titolare dopo il positivo esordio nel derby con l’Everton, è uno spauracchio sull’out di destra dove neanche il rapido Danny Rose riesce a contenere. la prima vera palla gol però è sui piedi di Sturridge.

L’attaccante rientrato dopo 5 mesi di stop dimostra di non essere ancora in palla facendosi bloccare a terra dall’attento Lloris un tiro che avrebbe mandato giù la porta qualche tempo fa. La pressione del Liverpool è costante, Mason e Bentaleb soffrono l’aggressività dei rossi che al 15’ passano sfruttando ancora un regalo dei londinesi.

Sulla ripartenza è bravo Markovic che parte da destra, si accentra puntando l’area a batte di sinistro un non perfetto Lloris che questa volta guarda la sfera terminare la sua corsa in fondo alla rete. La Kop esplode, l’ex Benfica, finalmente decisivo, alza gli occhi al cielo e ringrazia il cielo del Mersey. La reazione del Tottenham però è rabbiosa. I ragazzi di Pochettino alzano il baricentro e approfittano dell’assenza di Lucas Leiva davanti alla difesa giocando con facilità al limite dell’area.

Il pari arriva al 26’ quando dopo l’ennesimo tentativo di sfondamento centrale, il pallone giusto arriva proprio a Kane che sfrutta il mal posizionamento e conseguente scivolata di Sakho, per battere Mignolet che non può nulla a tu per tu con il bomber al 13esimo centro in Premier. Nel finale di prima frazione Ibe si costruisce da solo un bolide che Lloris è bravo a disinnescare. L’esterno classe ’95 è un rebus per Rose che viene saltato anche in pieno recupero, pallone in mezzo, carambola che favorisce Sturrigde. Colpo di tacco senza pensarci e palo incredibile.

Nella ripresa tre momenti chiave. Al 52’ Sturridge si traveste slalomista e gudagna il penalty per fallo di Rose. Dagli undici metri il capitano. Anfield già canta. L’errore non è un’opzione quando Gerrard si presenta sul dischetto. Lloris quasi ci arriva ma l’epilogo è il nuovo e meritato vantaggio dei Reds. Al 55’ Lamela di inventa una conclusione prodigiosa dal limite, l’intervento risolutivo di Mignolet però è da prima pagina.

Passano cinque minuti e su un fallo di Gerrard su Kane, la punizione affidata a Eriksen trova nuovamente la risposta dell’estremo difensore belga, sulla respinta però non arriva il fischio per il presunto offside di Kane. Pallone in mezzo, Emre Can non anticipa Dembele che in qualche modo insacca a porta vuota.

Pare stregata la notte sopra Liverpool. Ci vorrebbe un miracolo, un colpo, uno soltanto. Rodgers ridisegna la squadra, al 68’ fuori Gerrard dentro Lovren, Can passa nel suo ruolo naturale a centrocampo. Tra il 74’ e 79’ dentro anche Lallana per Sturridge e Mario Balotelli per Markovic.

Neanche il tempo di toccare il primo pallone utile che i due illuminano la scena. Ancora una giocata di Ibe a destra, pallone nello spazio per Adam che alza la testa e mette sul piede del 45 un pallone facile facile. Tutti in piedi, Balotelli firma il 3-2 con un tocco che non lascia scampo a Lloris che può solo guardare la sfera infilarsi sul palo lontano. E’ tripudio, marea rossa sugli spalti mentre il coro Mario Magnifico, Mario Fantastico mette fine alle ultime velleità offensive del Tottenham.

Finisce in un canto di speranza, misto a rabbia per quei mesi di black out che forse avrebbero potuto vedere i Reds molto più su in classifica. Ciò che conta però sono i tre punti, pesantissimi contro una diretta avversaria per la corsa alla Champions League. Tre punti che per una notte portano il nome di chi sarebbe potuto essere e che ancora non è stato. Per tutto il resto c’è Anfield, la Kop,e quella squadra che “non sa più perdere”.

Giuseppe Lippiello

Comments

comments

7 risposte a Balo per una notte!

  • Liverpool 6 – Spurs 2…we go again !!!

  • Che bella serata, una di quelle che ti riconcilia con il calcio e con il mondo. Aveva ragione Shankly: “il calcio non è questione di vita o di morte, ma molto di più”.

  • L’azione del 3-2 è semplicemente da incorniciare. Fantastica.

  • Felice per Balotelli… Ora testa bassa e lavorare… Ma tanto!!!

  • lavora tu,che io son stanco…ahahaha

  • Tre punti importantissimi contro una diretta concorrente per il 4to posto.La squadra sta pian piano riassorbendo l’urto tecnico/tattico della cessione di Suarez.Bene così.

  • La strada è ancora lunga…ma l’inversione di tendenza è lampante,si è trovato il giusto equilibrio,e alcuni giovani che ad inizio erano stati sottovalutati da tanti ora stanno salendo alla ribalta,e mi riferisco soprattutto a Can,vero e proprio giocatore universale…per il resto,il rientro di Sturridge è stato fondamentale…ma la sorpresa piu’ bella a mio avviso sono le prestazioni cn Everton e Tottenham del ragazzino Ibe…dire che diventera’ piu’ forte di Sterling non è utopia a mio avviso…una vera forza della natura ! avanti cosi,partita per partita…YNWA