donazioni

Iscrizioni Liverpool Italian Branch

Annunci

LFC Official Twitter
OLSC Twitter
This Is Anfield
I Nostri Articoli

And the sweet silver song of a lark…

La gioia dopo la rete del pareggio di DS15

7° giornata di Premier League, e va in scena una sfida stellare tra le due squadre inglesi che hanno iniziato la stagione nella maniera più roboante. Liverpool reduce da una sconfitta in Carabao Cup proprio contro il Chelsea, ma reduce anche da 6 vittorie su 6 in questo campionato, serie impreziosita dalla vittoria di Champions ad Anfield contro il PSG. La sfida di oggi per i reds è fondamentale, non tanto per la classifica(essendo all’inizio del campionato è difficile che una sfoda, anche di questo calibro, sia già decisiva), ma per dare continuità agli straordinari risultati di questo avvio di stagione, e per incrementare l’autostima.

Liverpool che scende in campo col consueto 4-3-3:

Alisson, Alexander-Arnold, Van Dijk, Gomez, Robertson, Henderson, Wijnaldum, Milner, Mane, Salah, Firmino.

Primo tempo che inizia subito a ritmi altissimi. Si affrontano le due squadre che esprimono il miglior gioco in Premier, e questo è evidente fin dai primi istanti di gioco. Veloci ribaltamenti di fronte, tanti passaggi, e tantissima qualità da ambo le parti. Al 22° William agguanta una palla pazzesca in area, completamente solo, ma Alisson giustifica i 75M€ spesi per lui, con un intervento pazzesco in uscita. Partita ancora sullo 0-0, ma non si fa in tempo a tirare un sospiro di sollievo, che Hazard al 25° viene servito perfettamente in area, e dopo un facile controllo può incrociare sul secondo palo e battere Alisson. In questa occasione la difesa dei reds si è fatta cogliore di sorpresa e gli avversari, come di consueto, capitalizzano il 100%. 1-0 e palla al centro. Il Liverpool non sta certo a guardare, attacca, reagisce, e al 32° una palla pazzesca di Mane trova Salah solo in area, il quale scarta il portiere, tira in porta, ma non trova la gioia del goal a causa di un clamoroso salvataggio ad opera di Rudiger che toglie la palla dalla riga di porta. Il primo tempo si chiude quindi 1-0 per i londinesi. Inizia il secondo tempo, e il Liverpool immediatamente parte arrembante. La sconfitta è inaccettabile, e raggiungere il pareggio è il minimo sindacabile. Al 59° Un’ottima azione dei reds permette a Mane di calciare forte e preciso da dentro l”area, ma un intervento pazzesco di Kepa nega il goal. 5 minuti dopo, ribaltamento di fronte, è Alisson a compiere l’ennesimo miracolo su Hazard, lanciato in rete da solo. La partita è ancora più veloce e bella che nel primo tempo, i ritmi sono allucinanti, le due squadre sembra che atleticamente vengano da un altro pianeta. Il Liverpool attacca con una foga quasi irreale. Al 70° un cross perfetto di Robertson pesca Shaquiri(nel frattempo subentrato ad uno spento Salah) davanti al portiere, ma lo svizzero è clamorosamente impreciso e la palla finisce fuori. 3 minuti dopo è Firmino a provarci, ma David Luiz salva sulla riga, ed è il secondo salvataggio sulla riga della partita dopo quello di Rudiger nel primo tempo. Dato che si commenta da solo. La sconfitta a uesto punto pare inevitabile, ma è una beffa visto che il Liverpool come minimo merita il pareggio, come minimo, ma purtroppo sembra una di quelle partite in cui la meritocrazia si è presa una vacanza. Poi se Dio vuole al 90° la palla finisce sui piedi di colui che nonostante tutto, non ci ha mai tradito. Sturridge, sempre lui, solo lui, sa che l’unico modo per segnare in una partita come questa, è sfornare il tiro che vincerà il Puskas Award nel 2019. E lo fa. 

La parabola incredibile che suggella il pareggio.

Il pareggio è raggiunto, l’imbattibilità in campionato è preservata, cosi come la vetta. Usciamo da una sfida tremenda, in casa di una delle 2-3 squadre più in forma al mondo con 1 punto che vale oro. 

di Alessandro Tulin

Comments

comments