donazioni

Iscrizioni Liverpool Italian Branch

Annunci

OLSC Twitter
LFC Official Twitter
This Is Anfield
I Nostri Articoli

Agli Ottavi con il minimo (si fa per dire) sforzo

Oggi, tutte le persone che hanno visto la partita, non possono che porsi un quesito: perché dobbiamo soffrire in questo modo?
Ma andiamo con ordine, il Liverpool, nonostante la finale di Curling Cup sia alle porte, schierava la formazione tipo, anche perché – come detto in conferenza stampa da Mister Klopp – tanti giocatori avevano bisogno di mettere minuti nelle gambe. Che tradotto significa: Coutinho, Sturridge e Firmino davanti. La partita inizia nel migliore dei modi e dopo pochi minuti Milner, dal dischetto, ci manda avanti. Potrebbe essere la saga del gol. Azioni da stropicciarsi gli occhi. Suole, controsuole, tacchi e chi più ne ha più ne metta. Gli avanti del Liverpool si divertono – e fanno divertire – e prendono letteralmente a pallate la difesa tedesca ma, sul più bello, manca sempre qualcosa e il fortino dell’Augsburg incredibilmente regge (anche con un po’ di fortuna).

Milner esulta dopo il gol qualificazione.

Milner esulta dopo il gol qualificazione.

Nella ripresa lo spartito non cambia e il Liverpool, anche se a ritmi più lenti, continua ad imporre il proprio gioco. Forse, nella testa dei Reds, ora sì che inizia ad installarsi il pensiero della gara che giocheremo domenica contro il Manchester City. Klopp richiama in panchina i suoi pezzi più pregiati (Sturridge e Coutinho), preservandoli per il City, ma è ancora il Liverpool a collezionare le migliori palle gol. La più netta capita sui piedi di capitan Henderson, il quale tocca timidamente e il portiere non può che ringraziare. Gli ultimi minuti, complice il forcing dei tedeschi che con un gol passerebbero il turno, sono un attacco continuo alle coronarie del tifoso accomodato sul divano. Alla fine la nostra difesa regge e possiamo finalmente gioire. Lucas, nuovamente posizionato nel cuore della difesa, si dimostra – se ancora ce ne fosse bisogno – un affidabilissimo lottatore. Il Liverpool si qualifica per gli Ottavi di finale e il sogno di arrivare a maggio a Basilea continua. La prestazione di stasera, va detto, è stata davvero ottima. Il risultato, invece, non può soddisfarci, con un pizzico di sfortuna avremmo potuto anche perderla al tramonto dell’incontro. Poco male, ora è tempo di fare la valigia, mettere sciarpa e sogni nel trolley ed andare a Wembley. C’è una coppa da vincere, un titolo che per noi varrebbe oro. C’mon!

Gianluca Pusterla

Comments

comments

2 risposte a Agli Ottavi con il minimo (si fa per dire) sforzo

  • PASSATIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

  • ho appena visto la partita.. contento per il passaggio del turno ma sinceramente speravo in una partita chiusa subito con un paio di gol, non possiamo soffrire anche contro questa squadre se vogliamo andare avanti.. li davanti sembrava volessero arrivare con tutto il pallone nella porta.. non hanno quasi mai calciato da fuori o da posizioni favorevoli.. l’importante però era passare e ci siamo riusciti.. well done guys!