donazioni
Iscrizioni Liverpool Italian Branch

Annunci

LFC Official Twitter
OLSC Twitter
This Is Anfield
I Nostri Articoli

Beatles Places, di Pino Lo Giudice

Beatles Shop
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

There are places I remember… inizia così “In my life”, una delle più belle e suggestive canzoni dei Beatles e Liverpool, naturalmente, è ricca di luoghi legati al celebre quartetto da visitare e ricordare.

La mia passione per i Fab Four mi ha portato, fin dalla mia prima visita datata 1985, a esplorare le locations legate ai Beatles; già, proprio così, esplorare; a quell’epoca infatti non esisteva internet per cui ci si doveva arrangiare con le esigue informazioni che si potevano ricavare da alcune pubblicazioni, come ad esempio il bellissimo libro “Shout! La vera storia dei Beatles” di Philip Norman.
Ricordo che quando sono arrivato a Liverpool in quel luglio del 1985 sono entrato in un tourist information a chiedere informazioni e indirizzi dei luoghi legati ai Beatles e mi è stato consegnato un opuscoletto intitolato “On the footsteps of the Beatles” con tutto ciò che cercavo e che conservo gelosamente ancora oggi.
Avevo solo due giorni a disposizione e dovendo spostarmi a piedi o al massimo con i mezzi pubblici ho dovuto necessariamente scegliere quali luoghi visitare, soprattutto in base alla distanza dal centro.
Liverpool nel 1985 non aveva l’aspetto curato ed elegante che ha oggi, ma per me era bellissima comunque: avevo realizzato il mio sogno, non mi sembrava vero di poter ammirare il Liverbird e vedere scorrere il Mersey.
Era anche l’anno della tragedia dell’Heysel e, devo dire la verità, provavo anche un po’ di timore nel trovarmi lì, tutto solo, con il mio inglese approssimativo, ma i miei primi approcci con gli Scousers, persone davvero cordiali e calorose, mi hanno tranquillizzato fin da subito.
Iniziata la mia ricerca, ho provato una grande emozione nel trovarmi di fronte a luoghi fino a quel momento conosciuti solo attraverso i libri come ad esempio l’area del Dingle, il quartiere dove visse il giovane Ringo Starr o il numero 12 di Arnold grove dove si trova la casa natale di George Harrison.
Con il passare degli anni, ovviamente, le cose sono cambiate; grazie al supporto della tecnologia e con l’amore sempre ben vivo per i Beatles e per Liverpool ho avuto modo di compiere “esplorazioni” via via più approfondite, alla ricerca di quelle locations legate ai Fab Four normalmente fuori dai circuiti turistici.
Negli anni la città ha migliorato notevolmente il suo aspetto, allontanandosi dal clichè della “fredda e brutta città industriale del nord Inghilterra” e il mito dei Beatles attira, in qualunque periodo dell’anno, fans provenienti da tutto il mondo.
In occasione dei miei viaggi più recenti ho avuto la fortuna di incontrare persone che, a titolo vario, hanno avuto contatti con i Beatles e con cui ho amabilmente chiacchierato racchiudendo il tutto in un mio piccolo documentario amatoriale.

Pages: 1 2 3 4 5

  • Armando Todino

    Pino, se un giorno componessi un film mettendoci i tuoi video per le strade di Liverpool, i video mentre suoni le loro canzoni, le tue foto, le tue testimonianze unite magari anche a interviste flash ad altri appassionati sia inglesi che italiani, penso che potrebbe venir fuori qualcosa di veramente bello. Think about it.

  • Gennaro Ricciardi

    Hai ragione Armando, però Pino ha detto che ha realizzato un piccolo documentario amatoriale…. Pino dove lo hai nascosto???