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Un cigno sotto l’albero…

Un Jürgen Klopp versione Babbo Natale

Un cigno sotto l’albero, tre punti nel Boxing Day per cacciare i fantasmi ed inseguire il terzo posto nel 2017

Le feste natalizie sono appena cominciate, ma da appassionati e fedeli seguaci del calcio inglese sappiamo bene che domani sarà ancora Premier League, che domani si andrà di nuovo sui campi dimenticandoci in fretta e furia delle abbuffate, dei baci e i regali di nonni e parenti, del consueto e tradizionale Queen’s speech e, parlando di Liverpool, di ciò che è successo appena due giorni fa all’Emirates Stadium di Londra: domani è il Boxing Day, domani sarà Liverpool-Swansea.

Quella contro gli Swans del neo coach ad interim Britton,  sarà una sfida che, statistiche e classifica alla mano, non dovrebbe creare grossi grattacapi ai Reds e a Klopp che molto probabilmente farà un po’ di turnover rispetto alla formazione vista in campo contro l’Arsenal: i bianconeri sono ultimi in classifica con lo score più basso di gol realizzati ed il numero più alto di sconfitte dell’intero campionato. Nonostante ciò vale la pena ricordare che due degli ultimi tre scontri tra Liverpool e Swansea siano stati vinti dai bianconeri, tra cui la vittoria per 2-3 ad Anfield dello scorso 21 gennaio.

La delusione per i tre punti mancati all’Emirates

Nonostante il facile pronostico della vittoria dei Reds tra le mura casalinghe di Anfield, quello di domani è più di un imperativo per i nostri, chiamati a riscattare il pari di Londra. Due punti persi, gli ennesimi: nel 2017, infatti, sono stati in totale 43 quelli gettati alle ortiche dagli uomini di Klopp dopo un’iniziale situazione di vantaggio. Quelli persi contro l’Arsenal, poi, danno ancora più fastidio visto che, a fronte di una prestazione maiuscola da parte dei nostri, ai Gunners sono bastati appena 5 minuti per rifilare tre gol, uno dopo l’altro, e portarsi momentaneamente in vantaggio prima del definitivo, e fortunoso, pari di Firmino. “Non parliamo ancora di fase difensiva, quelli capitati contro l’Arsenal sono stati tutti errori individuali che possono accadere. Il caso ha voluto che succedessero tutti nella stessa partita e tutti nell’arco di 5 minuti.” – nell’area conferenze dell’Emirates Klopp ha voluto così analizzare quanto accaduto sul campo – “Abbiamo giocato come volevamo per 89 minuti su 94 disponibili, ciò che ha accaduto non riguarda la nostra capacità di controllare le partite”. Partendo proprio dall’ultima sconfitta in campionato, quella contro il Tottenham del per 4-1 del 22 ottobre, il Liverpool ha in effetti registrato un netto miglioramento dal punto di vista difensivo subendo solamente 6 gol in 10 partite ed è forse anche per questo che Klopp ha voluto concentrarsi maggiormente sull’aspetto individuale degli episodi che hanno caratterizzato il pari rocambolesco contro l’Arsenal.

“La partita del Boxing Day non sarà facile, i ragazzi guidati da Britton sono in corsa per la salvezza e noi abbiamo il dovere di non commettere errori. Anche noi siamo sotto pressione, sotto la nostra stessa pressione. Così come fatto contro l’Arsenal dobbiamo mettere in campo una grande prestazione ed evitando gli errori arriveranno anche i tre punti”, preannunciando così la sfida contro i gallesi Klopp ha inoltre rivelato l’improbabile presenza di Henderson e i dubbi sull’impiego di Mignolet, Clyne, Matip e Moreno saranno ancora indisponibili. In difesa dovrebbe essere riconfermata la coppia Klavan-Lovren, possibile l’inserimento di Alexander-Arnold. Uno tra Wijnaldum e Oxlade Chamberlain prenderà il posto di Henderson in mediana e non è escluso che anche Can possa rifiatare, salgono anche le quotazioni di Solanke per un posto da titolare dal primo minuto, Origi e Sturridge dovrebbero poter essere tra i convocati del match.

Domani sarà la penultima fatica dell’anno, prima della gara conclusiva del 2017 contro il Leicester. E’ inutile negarlo, l’obiettivo della squadra e la speranza dei tifosi è quella di vedere raggiunta quota 41 punti grazie alle due potenziali vittorie, magari al terzo posto davanti al Chelsea. Che la storia del Boxing Day tra le mura di Anfield possa continuare a ripetersi considerato che i Reds non perdono un match di Santo Stefano dall 1-0 rifilato al Manchester United nel 1986 e che Babbo Natale sia generoso e lasci sotto l’albero un finale di stagione degno del valore della squadra.

                                                                                                                                              di Riccardo Aulico

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