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Sfatata la maledizione Pulis !

Ancora Firmino ci regala i tre punti

Ancora Firmino ci regala i tre punti

Ogni volta che si affronta Tony Pulis è una sofferenza: i Reds infatti non hanno mai vinto dalla nascita della Premier League in casa di una squadra dell’allenatore gallese, che vanta questo incredibile record contro il Liverpool. Il WBA, però, arriva a questo scontro senza aver segnato nelle ultime 3 gare dove ha raccolto solo 1 punto, mentre i ragazzi di Klopp, anche se ancora falcidiati dagli infortuni, hanno il morale a mille dopo l’importantissima vittoria in rimonta rimediata sul campo dello Stoke City. La posta in palio è fondamentale per i Reds: la corsa Champions è alla volata finale e non si può più fallire.

Le formazioni:
W.B.A.: (4-2-3-1) Foster, Dawson, McAuley, Evans, Brunt; Fletcher (c), Yacob, Livermore; Phillips, Chadli; Robson-Kanu.
Liverpool: (4-3-3) Mignolet, Clyne, Lovren, Matip, Milner; Can, Lucas, Wijnaldum,; Coutinho, Firmino, Origi.

Il messaggio di Pulis è chiaro: fuori Rondon, Morrison e Mc Lean, dentro i più conservativi Livermore, Yacob e Robson-Kanu, con un modulo che per il 90% del tempo è un 6-3-1 più che un 4-2-3-1. L’obbiettivo è quello di non concedere spazi al Liverpool e di creare pericoli nel solito modo: sui calci piazzati. Dall’altre parte Klopp deve rinunciare anche a Klavan per una botta al ginocchio, e si presenta con un modulo “trasformabile” con Lucas Leiva che nelle fasi di impostazione si abbassa in mezzo a Matip e Lovren facendo avanzare gli esterni Milner e Clyne per creare più opzioni d’attacco per fare breccia nel muro dei Baggies. La gara inizia con i padroni di casa subito aggressivi sui lanci lunghi della propria difesa con Robson-Kanu e Livermore che nei primi dieci minuti si affacciano dalle parti di Mignolet senza però creare problemi. Ma è il Liverpool che controlla la palla e al 15° ha una ghiotta occasione con Firmino che imbeccato da Coutinho sfiora il palo con un bel diagonale di sinistro. Otto minuti più tardi è il WBA che va vicino al goal sugli sviluppi di una punizione, quando Phillips mette la palla sul secondo palo per l’accorrente Chadli che fortunatamente per i Reds liscia il pallone da posizione più che ottima. Nemmeno il tempo di ricominciare che siamo di nuovo dall’altra parte con Coutinho che prova a colpire al volo in spaccata ma la palla finisce a lato. Il Liverpool è padrone del possesso palla, ma trovare uno spazio giocabile nella rete di maglie bianco-blu è quasi impossibile. Anzi, è il WBA che ha un’occasione per segnare quando Robson-Kanu taglia bene il campo da sinistra a destra ma dal limite lascia partire un tiro debole che Mignolet blocca senza problemi. La partita scivola via lentamente fino al 45° minuto quando un eccellente Clyne si guadagna una punizione sulla trequarti avversaria dopo aver saltato Brunt che per fermarlo lo trattiene vistosamente guadagnandosi anche il cartellino giallo. Sul punto di battuta si presenta Milner che crossa basso ma Lucas prolunga di testa sul secondo palo dove come un avvoltoio arriva Firmino che insacca sempre di testa. 1-0 Liverpool che si porta in vantaggio con l’undicesimo goal del brasiliano. Primo goal su calcio piazzato da Gennaio, cosa volere di più? Finisce così il primo tempo e il goal di Firmino è uno di quelli che pesano, e molto. Si inizia il secondo tempo e il Liverpool galvanizzato dal goal è ancora più padrone del campo, aggiungendo però anche velocità al possesso palla. Al 54° Origi non trova la porta con un tiro a giro, due minuti più tardi lo scatenato Firmino pesca Milner che tutto solo spara alto al volo davanti alla porta. E’ il preludio al 2-0 che arriva al 60’ con Origi servito sempre da Firmino ma l’arbitro giustamente annulla per fuorigioco. 63°, sempre Liverpool con Coutinho che prova un tiro dei suoi ma la palla è ancora alta. Pulis decide quindi di inserire giocatori più offensivi (Morrison, Mc Lean e Rondon per Chadli, Yacob e Robson-Kanu) con la speranza di cambiare l’inerzia della partita senza però particolare successo dato che è sempre il Liverpool a fare la gara. Si arriva all’80° e dal primo, e unico, errore di Matip, Rondon serve Phillips che si presenta a tu-per-tu con Mignolet da posizione decentrata calciando a botta sicura, ma il portiere belga è una sicurezza e salva la porta dei suoi con una grandissima uscita bassa. Klopp decide che è arrivato il momento di Sturridge che prende il posto di un coriaceo Origi. Ora è sofferenza per i Reds su alcuni calci d’angolo per gli avversari che però non creano particolari pericoli, con Mignolet padrone della sua area. Klopp inserisce Moreno per Coutinho, siamo al 92°. Ancora angolo per il WBA, sale anche Foster: Mignolet allontana e la palla arriva sui piedi di Moreno che si invola verso la porta avversaria sguarnita, lo spagnolo ha 3 compagni da servire o può decidere di tenere palla e avanzare, invece sceglie l’opzione più difficile ovvero il tiro da centrocampo che si spegne sul fondo. Incredibile. C’è ancora un minuto di recupero e il WBA si fionda in avanti con tutti gli 11 in campo ma ancora Mignolet sull’ennesimo cross avversario allontana e stavolta è Wijnaldum che si invola con il portiere Foster ad inseguirlo. L’olandese è più saggio del compagno spagnolo e cerca di mantenere il possesso palla, tattica che dà i suoi frutti visto che arriva il fischio finale. Vittoria sudata e fondamentale per la corsa al posto Champions del Liverpool che esce dalle due trasferte terribili di Stoke e West Bromwich con 6 punti che pesano come un macigno. Ci voleva una magia per sfatare una vera e propria maledizione, quella di Pulis, e i Reds non hanno tradito le attese colpendo con l’arma degli avversari e andando a vincere con sofferenza, grinta e tanto tanto cuore. Mancano ancora 5 finali, ma con questo atteggiamento non ci fa paura nessuno. Il treno Liverpool è sui giusti binari.

di Gabriele Kopite Ventola 

Comments

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  • giovannireds

    Vittoria sofferta, da precisare che il fallo lo ha preso DIVOCK che oggi è stato inarrestabile uscito dal campo con la maglia strappata, non riuscivano a fermarlo, gli è mancato solo il gol peccato.
    Sfortunato alberto.m che non è riuscito a diventare l eroe di giornata continuiamo così, ah dimenticavo anche oggi mignolet ci ha salvato….

  • Nunzio Esposito

    Un altra prova convincente su un campo e contro un manager a noi sempre avversi, risultato che fa morale e mentalità, Il giorno che Lucas lascerà il Liverpool sarà un triste giorno… Sempre un guerriero, lo spirito Reds è in lui, o meglio lui, incarna lo SPIRITO REDS… WGA!!!

  • Tulin Alessandro

    DAJEEEEEEEEEEEEEEE