donazioni
Iscrizioni Liverpool Italian Branch

Annunci

LFC Official Twitter
OLSC Twitter
This Is Anfield
I Nostri Articoli

Suicidio perfetto

Divock

Dopo la bella e salutare vittoria nel derby, un Liverpool in un buon momento di forma, stasera affrontava l’incubo Bournemouth. Ebbene sì, proprio di incubo si deve parlare dopo quell’assurda partita dell’andata, che molti di noi probabilmente continuano a sognare la notte e che potrebbe di nuovo tornare a torturarci a fine anno in caso di mancato accesso alla Champions. Stasera non avevamo alternativa, bisognava vincere e basta, perché le giornate sono poche, il calendario sembra favorevole e la classifica è corta. Purtroppo però la squadra continua ad essere falcidiata dagli infortuni e la tegola di Manè è pesantissima. Klopp stasera aveva gli uomini contati e la formazione schierata è stata la seguente: Mignolet, Clyne, Lovren, Klavan, Milner, Lucas, Can, Wijnaldum, Coutinho, Firmino, Origi. Inizia la gara e come al solito ci complichiamo la vita: Wijnaldum al settimo minuto fa un retropassaggio sciagurato e regala il gol ad Afobe, che approfitta e rimgrazia, 1-0 Bournemouth. Giustamente i gol regalati all’andata erano stati pochi!!!  Reagisce il Liverpool, ci prova Origi, ma al minuto 21 arriva un altro brivido per i Reds su un altro punto debole, i corner: Pugh sfiora il raddoppio. A questo punto il Liverpool prova a scuotersi: prima ci prova Wijnaldum, poi Coutinho su calcio piazzato. Al minuto 40 arriva il sospirato pareggio: splendida palla filtrante di Firmino per Coutinho che si infila in area e insacca di fino. Si chiude la prima frazione sull’1-1, risultato che non può soddisfarci. Inizia la ripresa e partiamo a razzo con Clyne che sfiora il gran gol al minuto 48 e al 52 mette una bella palla sulla quale non arriva Origi. Divock però si rifà al minuto 59: bella palla di Coutinho per Wijnaldum, che pennella un cross sulla testa del wonder boy che insacca, Liverpool meritatamente in vantaggio, possiamo esultare. I minuti passano ed i ragazzi sembrano in pieno controllo del match, ma purtroppo al minuto 87 arriva un’altra frittata. Una palla messa in area da fallo laterale non viene liberata dai nostri difensori che dormono e King insacca il gol del 2-2, un’altra beffa, l’ennesima. Manca troppo poco per cercare il terzo gol e al 94 l’arbitro decreta la fine. Due punti pesantissimi buttati via, la corsa Champions rallenta. L’incubo Bournemouth ritorna puntuale, ma non c’è tempo per i rimpianti, perché tra 3 giorni si rigioca e ci attende un’altra squadra ostica, lo Stoke City. Abbiamo ancora margini per centrare il quarto posto, tutto è nelle nostre mani, ma forse è proprio questo il problema!!

Comments

comments