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Barkley su Emre Can

Barkley su Emre Can

La vittoria nel derby del Merseyside di sabato ha portato grande entusiasmo nella sponda rossa di Liverpool. Gli uomini di Jurgen Klopp hanno dato un forte segnale nella corsa per un posto in Champions League approfittando del passo falso dello United, bloccato in casa sullo 0 a 0 dal sempre ostico WBA, e  del pareggio nell’altro big match del week end fra Arsenal e Man City. I reds veleggiano ora in solitaria al terzo posto anche se rispetto alle dirette concorrenti hanno giocato una o due partite in più. Ma la sfida contro i cugini toffees non ha portato soltanto buone nuove. Il friendly derby ha infatti di sportivo solamente l’atteggiamento dei tifosi e come lo scorso anno lo scotto pagato dagli uomini in rosso è davvero pesante: Manè che fino ad oggi può essere ritenuto il miglior giocatore dell’anno ha subito un grave infortunio e per lui la stagione è molto probabilmente finita.

Stagione finita per Mane?

Stagione finita per Manè?

Anche Emre Can è uscito malconcio dal match, cortesia di un paio d’entratacce di Ross Barkley e fino all’ultimo sarà in dubbio. A queste assenze vanno aggiunti i non meno pesanti forfait di Adam Lallana e del capitano Jordan Henderson. Buone notizie dall’infermeria arrivano dalle condizioni di Daniel Sturridge il quale sembra pronto al rientro. La situazione non è certo delle migliori ma Jurgen Klopp si è dimostrato relativamente ottimista in conferenza stampa confidando nel fatto di possedere valide alternative alle numerose defezioni. Probabilmente qualcuna di queste alternative è rappresentata dai giovani gioiellini dell’Accademy che scalpitano per un chance sotto la Kop. Tra questi il gallese Ben Woodburn potrebbe guadagnarsi una maglia da titolare dopo la convocazione in nazionale maggiore e le parole di elogio spese per lui da un campione quale Gareth Bale. Venendo alla sfida l’avversario di turno sarà il Bournemouth  squadra che classicamente può mettere in grande difficoltà il Liverpool e per questo basta tornare indietro di qualche mese alla sfida d’andata dove i reds persero una delle peggiori partita della stagione. Le Cherries hanno disputato un buonissimo campionato e si trovano in undicesima posizione a 7 punti di distanza dalla zona retrocessione per cui potranno giocare con relativa tranquillità e per questo motivo non dovranno essere assolutamente sottovalutati. È scontato dire che la vittoria è l’unica alternativa per aspirare ad un posto nell’Europa che conta e per mettere pressione su Arsenal, City e United che dovranno recuperare delle partite. Il Liverpool dovrà mostrare quella maturità che finora gli è mancata ossia la capacità di battere le squadre medio-piccole trovando le soluzioni e un gioco efficace contro quelle formazioni che per ovvi motivi si chiudono e giocano in ripartenza. Soltanto così potremmo ambire un giorno a quel titolo che ormai sembra una chimera irraggiungibile. Ma a questo è bene non pensare, adesso tocca al Bournemouth, un giorno chissà.

di Jacopo Orofino

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