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Wake up: una sveglia per tutti!!!!

24° esima giornata di Premier League, al KC Stadium va in scena Hull City vs Liverpool. Entrambe le squadre sono reduci da pareggi, il Liverpool contro il Chelsea ormai campione d’Inghilterra, e l’Hull City dalla sfida all’Old trafford. Il Liverpool ritrova Mane fin dal 1° minuto.

I reds si schierano col solito 4-3-3:

Mignolet, Clyne, Matip, Lucas, Milner, Lallana, Henderson, Can, Mane, Firmino, Coutinho.

Il primo tempo inizia come prevedibile con il Liverpool all’arrembaggio. Il Liverpool spinge ma non crea occasioni particolarmente pericolose, complice anche un assetto puramente difensivo dell’Hull City. Al 21° Jakupovic compie un’uscita disastrosa e Coutinho può approfittarne, ma lo stesso Jakupovic si rende autore di un miracolo, ed evita il goal. Il secondo tempo continua senza tanti altre emozioni, con netta superiorità del Liverpool nel possesso palla, ma pochi spazi da sfruttare. Al 44°, da una delle pochissime sortite dell’Hull City nella nostra area scaturisce un calcio
d’angolo su cui Mignolet commette uno dei suoi classici disastri in uscita, e si fa scivolare la palla di mano permettendo a N’Diaye di segnare. Il primo tempo si chiude con l’Hull in vantaggio 1-0.
Nel secondo tempo i reds tornano in campo rabbiosi, determinati a recuperare una partita che si sta mettendo in discesa nella maniera peggiore. Fioccano le occasioni, ma nessuna di esse riesce ad essere veramente pericolosa. Il portiere avversario dopo le incertezze del primo tempo, fa qualche ottima parata ed impedisce il pareggio. Col passare del tempo la manovra dei reds si fa più forsennata, ma meno ragionata. Neanche l’entrata in campo di Sturridge e Origi riesce a cambiare le carte in tavola. All’85° la beffa finale, grazie a una palla recuperata da Ranocchia, Niasse viene lanciato nella nostra metà campo, con facilità disarmante salta sia Lucas che Matip, e insacca il 2-0, che chiude ufficialmente la partita. Altra brutta sconfitta per un Liverpool che ormai è in balia di se stesso. Ad una squadra con una situazione psicologica terribile, si aggiungono anche i cronici errori individuali dei soliti noti. Errori che ormai vediamo ripetersi da anni e anni, sempre con le medesime modalità. A Giugno sarà necessaria un’altra piccola rivoluzione della rosa, continuando quello che giù abbiamo iniziato nella scorsa estate.

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