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A caccia delle tigri

La travelling Kop non farà mancare il suo supporto... WGA

La travelling Kop non farà mancare il suo supporto… WGA

Finalmente è finito gennaio. Questo lunghissimo e nefasto mese, coinciso con il peggior periodo dei Reds da quando Klopp siede in panchina. Con una sola vittoria in 9 partite, doppia eliminazione dalle coppe nazionali, punti e posizioni perse in Premiership, le lecite aspettative di 30 giorni fa sono state decisamente ridimensionate. Questo gennaio nero ha scoperchiato il vaso di Pandora del Liverpool, tenuto chiuso, seppur con qualche crepa, sino alla fine dell’anno scorso dal tecnico tedesco. Mentre dal contenitore del mito greco, ad uscire allo scoperto sono stati i mali del mondo, dal nostro sono venuti fuori tutti i limiti di questa squadra. La quale, alla lunga, sta soffrendo lo sfiancante, seppur a tratti spettacolare, gioco impostato da Klopp, continua ad avere i soliti problemi in fase difensiva, e probabilmente ha una rosa troppo risicata per reggere il peso di giocare ogni tre giorni. Ma nel fondo del vaso, anche per noi come per la mitologia, è rimasta ancora la Speranza. Il rocambolesco pareggio col Chelsea capolista, infatti, ha dato sicuramente segnali incoraggianti e morale, utili per cercare di finire l’anno in modo senz’altro migliore rispetto all’ ultimo periodo, e anche per non vanificare le ottime prestazioni fatte nella prima parte della stagione. Le notizie che possono far pensare ad un cambio di marcia rispetto al mese nero, sono diverse. Oltre alla prestazione con i Blues, i recenti ritorni importanti nella formazione titolare, su tutti Sadio Mané, dovrebbero finalmente permettere di schierare l’ undici tipo dal primo minuto, fondamentale quando hai una panchina che ha dato l’impressione di essere acerba, o comunque non proprio all’altezza. Inoltre, le dolorose uscite dalle coppe consentiranno, dall’altro lato della medaglia, di avere un calendario decisamente meno denso delle concorrenti, quindi si potrà cercare di rosicare qualche punto in classifica, oltre che ritrovare la forma fisica e mentale, giocando praticamente una sola partita a settimana. Ad attendere i Reds per la prossima battaglia, ci sarà l’ Hull City, una squadra dalle caratteristiche ostiche per noi, come si può evincere dai tanti punti persi con chi lotta per la salvezza. All’andata, non ci fu storia in quel di Anfield: un sonoro 5-1, condito con  diverse occasioni mangiate e calcio Champagne, ci faceva brillare gli occhi e far credere che avremmo potuto lottare al primato fino alla fine. Quelle speranze di fine settembre, sembrano lontanissime nella situazione attuale, ma testimoniano ancora una volta il potenziale del Liverpool di quest’anno. Guardando ad adesso, bisogna tornare a marciare. Asciughiamo i fucili bagnati da questo piovoso inverno e riniziamo la caccia. Le prime prede da stanare saranno le Tigri dello Yorkshire. Con l’obbiettivo di centrare un posto tra i migliori cacciatori in graduatoria, per tornare nella campagna Europea, possibilmente quella che conta di più.

 

Gioele Putzolu

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